Visto per Cure Mediche

Autorizza l’ingresso, al fine di un soggiorno di breve o di lunga durata, ma sempre a tempo determinato, allo straniero che abbia necessità di sottoporsi a trattamenti medici presso istituzioni sanitarie italiane, pubbliche o provate accreditate. I requisiti e le condizioni per l’ottenimento del visto sono previsti dall’art. 36, comma 1 e 2, d.lgs. 286/98 e succ. mod. Testo Unico sull’Immigrazione e all’art. 44, comma 1 e 2, d.p.r. n. 334/99 e succ. mod., Regolamento di Attuazione al Testo Unico sull’Immigrazione, secondo i quali il richiedente deve presentare alla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana la seguente documentazione:

  1. Dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa;
  2. Attestazione dell’avvenuto deposito a favore della struttura sanitaria prescelta di una somma a titolo di deposito cauzionale che dovrà corrispondere al 30% del costo complessivo presumibile delle prestazioni richieste;
  3. Documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l’integrale pagamento delle spese sanitarie e quelle di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria e di rimpatrio per l’assistito e per l’eventuale accompagnatore;
  4. Certificazione sanitaria, rilasciata da struttura sanitaria italiana pubblica o privata accreditata, o da struttura sanitaria straniera ritenuta idonea dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, corredata da traduzione in lingua italiana, che attesti la patologia del richiedente del visto.

Ai sensi del Codice dei visti (Regolamento CE n. 810/2009 del 13.7.2009, entrato in vigore il 5.4.2010), i visti sono divisi in:

1.Visti Schengen Uniformi (VSU), validi per il territorio dell’insieme delle Parti contraenti, rilasciati per:

  • Transito Aeroportuale (tipo A);
  • Transito (tipo B): tipologia di visto abrogata dal Codice dei visti (Regolamento CE n. 810/2009 del 13.7.2009, in vigore dal 5.4.2010). Dal 5 aprile 2010 i visti per Transito sono di tipo C;
  • Soggiorni di breve durata, o di viaggio, (tipo C) fino a 90 giorni, con uno o più ingressi.

2.Visti a Validità Territoriale Limitata (VTL), validi soltanto per lo Stato Schengen la cui Rappresentanza abbia rilasciato il visto (o, in casi particolari, anche per altri Stati Schengen specificamente indicati), senza alcuna possibilità di accesso, neppure per il solo transito, al territorio degli altri Stati Schengen. Costituisce una deroga eccezionale al regime comune dei VSU, ammessa soltanto per motivi umanitari, di interesse nazionale o in forza di obblighi internazionali.
Non possono essere richiesti direttamente dallo straniero ma, in pochi particolari casi, rilasciati dalla Rappresentanza diplomatica o consolare quando pur non in presenza di tutte le condizioni prescritte per il rilascio del Visto Uniforme, questa ritenga opportuno concedere ugualmente un visto per i motivi descritti, ovvero in presenza di un documento di viaggio non riconosciuto valido, per particolari ragione d’urgenza, o in caso di necessità.

3.Visti per Soggiorni di Lunga Durata o “Nazionali” (VN), validi per soggiorni di oltre 90 giorni (tipo D), con uno o più ingressi, nel territorio dello Stato Schengen la cui Rappresentanza abbia rilasciato il visto. I titolari di Visto D possono circolare liberamente nei Paesi Schengen diversi da quello che ha rilasciato il visto, per un periodo non superiore a 90 giorni per semestre solo qualora il visto sia in corso di validità.

Il visto è rilasciato a seguito di domanda presentata personalmente dallo straniero maggiorenne o, nel caso di minori, da un maggiorenne con l’assenso di entrambi i genitori o degli esercenti la potestà genitoriale.

Nella domanda egli deve indicare le proprie generalità complete e quelle degli eventuali familiari al seguito, gli estremi del passaporto o di altro documento di viaggio equivalente, il luogo dove è diretto, il motivo e la durata del soggiorno.
Alla domanda, redatta su apposito modulo, vanno allegati:

  • Passaporto o altro documento di viaggio riconosciuto equivalente,
  • Documentazione necessaria per il tipo di visto richiesto e in ogni caso quella concernente le finalità del viaggio, i mezzi di trasporto utilizzati, i mezzi di sussistenza e le condizioni dell’alloggio (art. 5, comma 5 e 6, Reg. Att.)

Si consiglia di verificare sempre presso la Rappresentanza diplomatica la documentazione da esibire. Molto più spesso infatti, al fine di un maggior controllo, vengono richieste ulteriori documentazioni rispetto a quelle normalmente richieste.